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Com'è oggi

La Storia del signoraggio moderno nasce in Inghilterra nel 1694 con la fondazione della Banca d'Inghilterra e l'emissione della sterlina.
La banca inglese,Istituzione Privata fondata da William Paterson, era il principale istituto di credito della Corona e del Governo britannico e ne amministrava le riserve auree.

La banca d’Inghilterra costituisce il prototipo delle banche centrali attualmente presenti in tutto il mondo. Con l'imponente innovazione storica realizzata dal Paterson, e l'avvento della moneta nominale, sono cambiate le regole del grande gioco dell’emissione monetaria. Questa prassi di creazione della moneta è rimasta invariata dal 1694.

Oggi è la Banca Centrale Europea, un istituto privato, che emette l'euro prestandolo allo Stato e ai cittadini, creando così un debito non dovuto, cioé il famoso debito pubblico.

La BCE, come la Banca d'Italia, è una banca a capitale privato e gestita nell'interesse dei suoi soci, senza alcun controllo democratico del Parlamento Europeo e dei Governi nazionali aderenti all'Unione Europea. Come del resto recita chiaramente l'articolo 107 del Trattato di Maastricht.

La banca centrale per il solo fatto che emette prestando ci espropria dei soldi nostri e ci indebita di altrettanto. Quindi il Governo e la collettività dei cittadini è indebitata verso la Banca Centrale Europea, e la BCE ritira il denaro prestato con il fisco e gli interessi bancari.

Questa è una truffa ai danni dei popoli europei. Perché chi crea il valore della moneta non è chi la stampa, ma chi l'accetta conferendole valore con beni e lavoro. La moneta va dichiarata di proprietà dei cittadini perché sono loro che con la loro attività lavorativa e con la convenzione sociale che ne creano il valore. Ciò è stato dimostrato dall'importante esperimento di tecnica monetaria e di valore indotto del Prof. Giacinto Auriti a Guardiagrele.

Questo è un problema importantissimo sul quale noi vogliamo puntare il dito, un problema in genere taciuto dai mass-media e dalla classe politica.

Noi siamo convinti che la responsabilità di creare ed emettere moneta in una comunità è un fondamentale servizio pubblico, che pertanto, non deve essere gravato da alcun profitto o interesse, e non deve essere appannaggio del sistema bancario-finanziario, che è un insieme di imprese private a scopo di lucro.

Facendo leva, sul riflesso condizionato causato dall'abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno indotto i popoli ad accettare la loro moneta col corrispettivo del debito. E poiché prestare denaro è prerogativa del proprietario, la banca centrale espropria la collettività del 100% e l'indebita contestualmente di altrettanto perché emette prestando con l’aggiunta di interesse.
Fino ad oggi i monetaristi non hanno affrontato il tema dell’emissione monetaria, hanno ridotto il problema della moneta a merce.

Dopo la fine degli accordi di Bretton Woods, il 15 agosto 1971, con l'abolizione della parità aurea, il dollaro avrebbe dovuto perdere totalmente il suo valore. Invece di perdere valore si è sostituito all'oro come moneta base del sistema monetario mondiale. Al "gold exchange standard" si è sostituito il "dollar-standard”.

In questo sistema pretendere di pagare con denaro un debito di denaro è come pretendere di pagare un debito con un altro debito: è impossibile. A lungo andare i debiti si pagano con il prodotto del proprio lavoro e con la proprietà del capitale.

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