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Come sarà

LA MONETA DEVE ESSERE DEL POPOLO E NON DELLA BANCA CENTRALE.
NOI VOGLIAMO CHE NASCA DI PROPRIETÀ DEI CITTADINI E CHE SIA ACCREDITATA AD OGNUNO COME "REDDITO DI CITTADINANZA".


L'autonomia della BCE deve essere funzionalmente limitata al solo momento dell'emissione, mentre la proprietà della moneta e quindi le libertà giuridiche essenziali alla sua utilizzazione devono essere riconosciute come prerogativa esclusiva degli Stati Membri. Il rapporto organico, per essere razionale, deve distinguere il momento strumentale o funzionale - prerogativa dell'organo- dal momento edonistico - prerogativa della collettività-. Il momento edonistico è strettamente individuale e per sua natura non delegabile. Non si può godere dei beni per rappresentanza organica.
In breve, posto che per democrazia deve intendersi l'attribuzione al popolo della sovranità politica, ogni popolo deve avere anche la sovranità monetaria che, di quella politica, è parte integrante ed essenziale e quindi irrinunciabile. Ecco perché ogni popolo va riconosciuto proprietario della sua moneta all'atto dell'emissione in un regime di " DEMOCRAZIA INTEGRALE ". Altrimenti si definisce democrazia l'inferno della grande usura.
Se non si sostituisce alla moneta debito la moneta proprietà, le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.

Noi dobbiamo dare ad ogni cittadino un reddito monetario di cittadinanza perché questo valore è un valore indotto, è di costo nullo, perché creato da chi l’accetta quando la moneta all’atto dell’emissione viene accreditata, nella fase della circolazione crea potere di acquisto, ed é bene reale, ebbene al popolo dobbiamo dare anche la moneta per poter comprare quello che il corpo sociale ha creato.

" Premesso che, il signoraggio è la proprietà dei valori monetari, pari alla differenza tra costo tipografico o di conio e valore nominale, costatato che la banca poteva affermare di essere proprietaria della moneta quando l'emissione era basata sulla riserva aurea essendo la moneta concepita come titolo di credito rappresentativo della riserva. Rilevato che, alla data del 15 agosto 1971, con la fine degli accordi di Brettos Woods, la riserva è stata abolita, da questa data la banca non è più legittimata a emettere la moneta prestandola seguendo la regola del signoraggio, che nessuna norma del trattato di Maastricht considera la titolarità della proprietà, ossia del signoraggio sulla moneta all'atto dell'emissione, appare evidente che il valore monetario non è più causato dalla riserva, ma dall'accettazione convenzionale della collettività nazionale. “
" Siamo noi che creiamo il valore della moneta, non è la banca centrale, quando emette la moneta essa c'è la deve accreditare e non addebitare. Con un piccolo inciso facciamo notare che quello che stiamo dicendo è ovvio ed il notorio non ha bisogno né di prove né di accertamento pregiudiziale. Se il governo non prende atto di questa nostra dichiarazione tradisce gli interessi nazionali. "
Pertanto appare evidente che il valore monetario non è più causato dalla riserva, che non esiste, ma dalla accettazione della convenzione delle collettività nazionali. La proprietà della moneta va attribuita al portatore ossia alla collettività nazionale, che ne crea il valore convenzionalmente per il solo fatto che l'accetta. Poiché alla luce delle dichiarazioni del presidente della BCE, emerge l'affermazione abusiva che il diritto di signoraggio è della Banca Centrale Europea, in palese violazione del trattato di Maastricht, poiché dopo la recente scoperta del valore indotto è dimostrato che il valore monetario nasce non nella fase della emissione ma nella fase dell'accettazione: la proprietà della moneta va attribuita ai paesi membri dell'unione europea.
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In sentesi ecco un prospetto che fa riferimento alla scuola monetaria auritiana

 

EMISSIONE MONETARIA

PROPRIETA’ POPOLARE della MONETA

REDDITO di CITTADINANZA

 

DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA
DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura
Segretario Generale avv. prof. Giacinto Auriti


NOI SIAMO PER LA PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA
- Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.
Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".


Come si evince dal DDL Auriti, in un regime monetario conforme alla persona umana, l’ente di emissione NON può essere privato, la moneta deve essere accreditata ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

La proprietà dovrà essere del portatore, infatti su ogni banconota ci sarà apposta scritta – Proprietà del portatore –

- Il ministero del tesoro o delle finanze si occuperà di assegnare, già al momento della nascita, ad ogni cittadino residente sul territorio nazionale il CODICE dei REDDITI SOCIALI, analogo all’attuale codice fiscale che oggi serve per pagare.

- Ad esempio, il cittadino andrà in banca a chiedere liquidità per un spesa, l’acquisto di un terreno o la costruzione di una casa, di una fabbrica

- La banca gli accrediterà la somma pattuita

- Il cittadino realizzerà l’ opera, anche con il contributo lavorativo di altri cittadini che contribuiranno alla creazione del valore

- Il cittadino con la propria attività lavorativa e con il guadagno del proprio lavoro restituirà la somma accreditatagli dalla banca

- La banca passerà l’intero ammontare restituito dal cittadino, al ministero del tesoro o delle finanze

- Il ministero del tesoro o delle finanze daranno attuazione al REDDITO di CITTADINANZA dato che avranno il dovere di dividere in parti uguali, le somme che rientrano nelle casse ed accreditarle sul CODICE dei REDDITI SOCIALI , che ogni cittadino residente avrà, a prescindere del loro stato, giovani, anziani, lavoratori, disoccupati, malati, ecc,

- l’importo del REDDITO di CITTADINANZA sarà variabile perché dipenderà dalla quantità di moneta richiesta, da parte dei cittadini, all’ente di emissione. Comunque l'ammontare sarà necessario per consentire ad ogni cittadino di avere garantito almeno il minimo indispensabile per l'acquisto dei beni di prima necessità.


P. S. – Altre info importanti qui - Il VALORE DEL DIRITTO - di Giacinto Auriti http://www.edizionisolfanelli.it/ilvaloredeldiritto.htm
- L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO - di Giacinto Auriti http://www.edizionisolfanelli.it/ordinamentointernazionale.htm
- IL PAESE DELL' UTOPIA - di Giacinto Auriti http://www.edizionisolfanelli.it/ilpaesedellutopia.htm

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