Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione "Approfondisci"

Ai Visitatori

S d G - I n fo r m a


L'associazione di volontariato SdG spera in una vostra collaborazione o contributo, insieme indicheremo la via da percorrere a tutte quelle persone in difficoltà e disorientate. Ci rivolgiamo a uomini di Buona Volontà, in modo particolare a chi ha la possibilità di far aggregare gruppi di persone per informarle sulla scuola monetaria auritiana in modo che quando i tempi saranno maturi si andranno a formare liste civiche, che avranno come collante l’ideale della PROPRIETA’ POPOLARE della MONETA cosi’ appena eletti insedieranno i Comuni, e potranno attivare un CODICE dei REDDITI SOCIALE per ogni residente, in modo da dare beni di proprietà del portatore, che tocca di diritto ad ognuno di noi, ad esempio come era il SIMEC, e accreditarlo a titolo di REDDITO di CITTADINANZA, a tutti, così da togliere dal disagio chi non lavora per vari motivi, come: età, invalidità, malattia, disoccupazione, ecc.
Quanto segue è per aver presente che l’ azione di SdG è operare su DUE fronti:

- Il PRIMO è di fare in modo che sia di dominio pubblico che la moneta all'atto dell'emissione deve essere del popolo, e non della banca come oggi è, già con la Lira Giacinto Auriti intraprese diverse iniziative, ricordiamo le più importanti: le denuncie per cinque reati a due governatori della banca d'Italia, Ciampi e Fazio e dei Disegni di Legge presentati al Senato nella XII legislatura Dis. Legge n. 1282 e nella XIII legislatura Dis. Legge N. 1889. Mentre nella fase pre-euro fece la - diffida alla BCE ad emettere l'euro –, visibile on-line sul sito www.simec.org
Sappiamo che è possibile l'attuazione della moneta di proprietà di popolo, solo quando la gran parte della popolazione arriva a conoscere come stanno le cose, quindi ogni iniziativa volta a diffondere il messaggio di Verità va intrapresa

- Il SECONDO fronte che il movimento SdG propone come difesa immediata dalla grande usura, operata dalla banca centrale, propone di fare informazione e formazione culturale tra i cittadini in modo da giungere, su richiesta del popolo a un mezzo di pagamento alternativo, che circola parallela alla moneta corrente, con la caratteristica di essere di proprietà del portatore, e non debito del portatore come oggi è l'euro, con il debutto del SIMEC si è dimostrato che questo può funzionare, quando la moneta è di PROPRIETA' del PORTATORE tutti i cittadini riescono a vivere in modo consono alle loro aspettative.
Solo quando nel comune di residenza di un collaboratore di SdG si avrà un numero considerevole di persone informate sulla struttura della moneta, allora si costituirà una lista civica, i più competenti saranno scelti e se eletti insieme al capolista sindaco potranno amministrare rimettendo il cittadino al primo posto, appena dopo l'insediamento si partirà con una campagna di informazione monetaria per preparare l'altra parte di cittadini disinformati, per poi debuttare con un mezzo di pagamento diverso dall'euro.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Se questo accadrà in vari comuni d'Italia e nello stesso periodo, ci ritroveremo con molti sindaci informati che potranno fare valere il loro peso a livelli istituzionale, affinché la moneta euro sia dichiarata di PROPRIETA' del PORTATORE.

E' importante avere un obiettivo comune in questa fase di transizione, occorre che tutte le persone informate sulla MONETA di POPOLO si scambino idee anche se sono in schieramenti diversi vanno superati pregiudizi e campanilismi affinché alla prima occasione si possa votare tutti insieme la PROPRIETA' POPOLARE della MONETA.

Fintanto che non si realizza l'euro di proprietà di popolo è bene adottare per un mezzo di pagamento alternativo alla moneta corrente.

Il mezzo di pagamento parallelo che si intenderà adottare dovrà essere fedele alla scuola auritiana.come difesa immediata dalla grande usura, operata dalla banca centrale, propone di fare informazione e formazione culturale tra i cittadini in modo da giungere, su richiesta del popolo a un mezzo di pagamento alternativo, che circola parallela alla moneta corrente, con la caratteristica di essere di proprietà del portatore, e non debito del portatore come oggi è l'euro, con il debutto del SIMEC si è dimostrato che questo può funzionare, quando la moneta è di PROPRIETA' del PORTATORE tutti i cittadini riescono a vivere in modo consono alle loro aspettative.
Solo quando nel comune di residenza di un collaboratore di SdG si avrà un numero considerevole di persone informate sulla struttura della moneta, allora si costituirà una lista civica, i più competenti saranno scelti e se eletti insieme al capolista sindaco potranno amministrare rimettendo il cittadino al primo posto, appena dopo l'insediamento si partirà con una campagna di informazione monetaria per preparare l'altra parte di cittadini disinformati, per poi debuttare con un mezzo di pagamento diverso dall'euro.

Se questo accadrà in vari comuni d'Italia e nello stesso periodo, ci ritroveremo con molti sindaci informati che potranno fare valere il loro peso a livelli istituzionale, affinché la moneta euro sia dichiarata di PROPRIETA' del PORTATORE.

E' importante avere un obiettivo comune in questa fase di transizione, occorre che tutte le persone informate sulla MONETA di POPOLO si scambino idee anche se sono in schieramenti diversi vanno superati pregiudizi e campanilismi affinché alla prima occasione si possa votare tutti insieme la PROPRIETA' POPOLARE della MONETA.

Fintanto che non si realizza l'euro di proprietà di popolo è bene adottare per un mezzo di pagamento alternativo alla moneta corrente.

Il mezzo di pagamento parallelo che si intenderà adottare dovrà essere fedele alla scuola auritiana.
Se lo ritenete conveniente, potete aggiungere quello che per voi è importante, inviate suggerimenti a questo indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Coordinamento SdG

Free Joomla templates by L.THEME