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Notizie

20 GIUGNO ROMA: TUTTI IN PIAZZA IN DIFESA DELLA FAMIGLIA NATURALE E CONTRO L'IPER-SESSUALIZZAZIONE PRECOCE DEI NOSTRI FIGLI

Scritto da Rocco Carbone. Postato in Notizie

Contro la distruzione della Famiglia Naturale e l’iper-sessualizzazione precoce dei nostri figli
Mercoledì, Giugno 17th, 2015

– Comunicato Stampa – Patrizia Stella, Sergio Basile -

Redazione "Qui Europa" – Redazione "Sete di Giustizia"

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Famiglia – Manifestazione del 20 Giugno a Roma, P.za San Giovanni

Teoria Gender – Una precisa strategia satanica per imporre una nuova definitiva dittatura all'umanità

La loro forza? Il nostro disinteresse e la nostra pigrizia!

La loro furbizia? La nostra ignoranza indotta!


la lettera – con la profezia della Madonna - che la veggente di Fatima,

Suor Lucia, scrisse al Cardinal Caffarra: lo scontro finale tra bene e male si giocherà su Famiglia e Vita


Premessa sulla marcia di Roma del 20 Giugno – Non è omofobia!

 

Roma – La manifestazione di solidarietà e difesa alla Famiglia Naturale del 20 Giugno a Roma - anche manifestazione pubblica di legittimo dissenso contro il relativismo della dittatura sodomitica del gender – che qualcuno vorrebbe tacciare di "omofobia" (termine già di per sé storicamente… abbastanza ridicolo) nasce invero da uno slancio morale ed atavico presente nell'intimo di milioni di Italiani: slancio che sta alla base delle naturali ed ataviche inclinazioni procreative e familiari dell'umanità, a prescindere dall'orientamento religioso o dalla cultura. La società umana va avanti da millenni grazie ad un uomo e una donna. Uomo e donna li creò… Ed essi si unirono e si moltiplicarono. Quello della famiglia naturale è un "concetto naturale" appartenente alla sfera della legge naturale che non può essere messo in crisi e in discussione da una norma giuridica, o da questa o quella maggioranza. D'altra parte nella storia molti dei più grandi referendum e plebisciti si sono dimostrati falsi e taroccati. Figuriamoci se una materia così importante può essere messa alla berlina di meccanismi tanto subdoli e manipolabili.

Teoria del gender: Nuovo Ordine Mondiale e Agenda degli Illuminati

La teoria del gender (che tradotto dall'inglese vuol dire genere) partorita all'interno delle logge illuministe e massoniche e parte integrante dell'Agenda del Nuovo Ordine mondiale (o Nuovo Disordine Mondiale – vedi qui Ratzinger e il Nuovo Disordine Mondiale. La trappola per ridurre il numero dei commensali alla tavola dell’umanità e qui Indissolubilità del Matrimonio e Famiglia: esiste un antico Piano Massonico Sovversivo) sostiene (falsamente) senza termini difficili ne ulteriori giri di parole, la non-esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne.

20 giugno 2015 - Piazza San Giovanni - Roma

Ipersessualizzazione: il disegno dell'élite illumninata sui minori

Sulla base di questa premessa di normalità in merito all'uguaglianza biologica di genere, assolutamente errata, nelle ultime settimane l'élite mondialista al potere, anche in Italia, ha pensato bene di approvare una legge che prevede l'inizio da settembre 2015 dei corsi gender nelle scuole dei nostri bambini. Cosa prevede un corso gender? Semplice: da 0 a 4 anni la masturbazione infantile precoce (iper-sessualizzazione infantile); da 4 a 6 anni la masturbazione (il mio corpo appartiene a me come se fosse un semplice oggetto… e senza alcuna prerogativa spirituale) e la consapevolezza dei propri diritti sessuali, senza alcuna educazione morale e religiosa sul valore della sessualità e su una corrispondente crescita spirituale del ragazzo; da 6 a 9 anni masturbazione e autostimolazione, rapporti sessuali, diversi metodi di contraccettivi, scelte alternative per evitare la gravidanza, ecc..; da 9 a 12 anni info su masturbazione-eiaculazione (dimensione del pene-seno-vulva) utilizzo dei preservativi, iper attenzione al piacere sessuale e all'orgasmo (ed evidentemente prima esperienza sessuale, nell'ottica di una sessualità considerata in chiave di benessere e salute); da 12 a 15 anni il ragazzo è poi chiamato a riconoscere i segni della gravidanza, a far proprie le leggi per il consenso ai rapporti sessuali (creazione di bambini iper-sessualizzati su misura di adulti); da 15 anni in poi, strada aperta a diritto di aborto e pornografia… come stile di vita. Il tutto procede già a buon ritmo sull'onda della diffusione in molti istituti di materiale didattico "per i nuovi bambini" di domani: opuscoli, giochi, video e tanto altro, tutto esplicitamente dedicato al tema del sesso e della sessualizzazione precoce.

20 giugno 2015 - Piazza San Giovanni - Roma

Mandereste vostro figlio in una scuola del genere?

Mandereste vostro figlio in una scuola del genere? In Germania si è già diffusa questa ideologia. In Italia, a Roma e Torino, due scuole hanno iniziato questi corsi. Allora l'imperativo della marcia del 20 Giugno è e deve essere: proteggi la famiglia, ma anche chi non vul togliere ai nostri ragazzi la loro libertà e la loro adolescenza. Rigetta con forza l'ideologia gender! Molte scuole saranno ovviamente tentate ad imboccare questa strada pro-gender, magari sull'onda lunga di lauti finanziamenti (magari mossi da gente che per avere più soldi e potere è disposta a vendersi l'anima).

La loro astuzia? La nostra ignoranza indotta!

La loro astuzia sta nel non "informarci" (di questo argomento radio, televisione e media non ne parlano quasi mai.. e se lo fanno trattano l'argomento in maniera parziale ed interessata) e soprattutto nell'avere sempre la "scusa dell'omofobia" per attaccare chi la pensa diversamete e crede che lo spirito, la mente e l'anima di un giovane valgano quanto il corpo e la materia. I fans di turno dell'agenda illuminata del gender dimenticano che i bambini a quell'età non hanno alcuna malizia sessuale di sorta e per contro essi sono facilmente plagiabili: e l'ingenuità e il candore atavico del loro spirito che li distingue dagli adulti, e che ne caratterizza l'infanzia. Perchè privarli di ciò? Perché stimolarli contro-natura ad una iper sessualizzazione precoce? Forse per farne un esercito di depravati facilmente dominabili dalle basse passioni e incapaci di sviluppare una adeguata crescita morale, spirituale e religiosa?

20 giugno 2015 - Piazza San Giovanni - Roma

Quale mostro? Quello che detiene il controllo della moneta di Satana

Quale mostro può mai negare ad un bambino la sua libertà? In nome di cosa? "I potenti" di turno, forti dello strumento satanico di corruzione per eccellenza (la moneta-debito che stampano dal nulla e senza alcuna riserva aurea di riferimento, per corrompere l'umanità – vedi qui Il Male, la Moneta, L’asservimento Spirituale qui Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo qui Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti e qui L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione) giocano sporco, e nel silenzio stanno comprando le coscienze di numerosi uomini di responsabilità (e in alcuni casi anche di "fede") introducendo tutto questo in maniera subdola e – cosa ancor più grave – senza chiedere alcun parere dei genitori. E' giunto il momento di far sentire la nostra voce! Come? Iniziando con lo scendere in piazza San Giovanni il prossimo 20 Giungo, a Roma.

Agenda Gender – DDL Cirinnà, DDL Scalfarotto e DDL Fedeli
Sull’onda del referendum irlandese (vedi qui Irlanda, gender, matrimoni gay e vera corruzione) e di una recente risoluzione del Parlamento europeo (vedi qui Blitz del Parlamento europeo: ora ci impone le famiglie gay) il Governo sembra intenzionato ad approvare il disegno di legge sul matrimonio gay (ddl Cirinnà – vedi qui Il massimo della corruzione: un fallimento per l’umanità e qui Famiglia – Chiarimenti doverosi sulla marcia del 20 Giugno) entro il mese di luglio. A ruota seguirà il ddl Scalfarotto (omofobia) per tappare la bocca ai cattolici, e il ddl Fedeli per imporre ai nostri figli l’educazione di “genere” obbligatoria fin dalla prima infanzia. Per bloccarli non resta che scendere in piazza numerosi, per difendere essenzialmente:

la libertà di pensiero e di opinione minacciata dalla legge sull’omofobia;
la famiglia naturale formata da un uomo e da una donna con il diritto di continuare ad essere chiamati mamma e papà e non “genitore A, genitore B”
il diritto di ogni bambino di avere un padre e una madre
l’innocenza dei nostri figli violata dall’educazione gender imposta nelle scuole.
20 giugno 2015 - Piazza San Giovanni - Roma

La posta in gioco è tropppo alta per non scendere in piazza

Vista la gravità di queste leggi inique contro l’uomo e contro la famiglia, non possiamo che unirci alla voce di migliaia di italiani allarmati per quanto sta accadendo (vedi qui Centoventi genitori protestano per la proiezione di un film sull’omosessualità a scuola….) invitando tutti a manifestare a Roma. La posta in gioco è troppo grande perché si continui a frapporre assurde obiezioni (ed obiezioni anche tra noi cattolici). Qui la casa sta bruciando in fretta e noi che facciamo? Anzichè usare tutti uniti e compatti le pompe idriche ad alta pressione, ci mettiamo a discutere su quali possano essere i “mezzi etici” più idonei a spegnere il fuoco, adducendo motivazioni assurde per giustificare la nostra assenza? Oppure ci rifugiamo tranquilli nella preghiera tacitando la nostra coscienza come se fossimo tutti trappisti di stretta clausura?

La sottrazione illecita di mamma/papà Stato ( massonico-gender )

Stanno approvando delle leggi che sottraggono i figli alle legittime famiglie per consegnarli all'educazione statale, pena la galera se la famiglia si oppone; insegnano nelle scuole ai nostri bambini a prostituirsi…, a toccarsi, a fare schifezze mettendo in dubbio la loro identità sessuale e profanando la loro innocenza; vogliono “costruire in provetta” bambini con sistemi barbari di sfruttamento dei poveri per il desiderio malsano di pochi affetti da delirio di onnipotenza, ecc. (l'idea dell'utero in affito è poi abominevole e abbassa la donna al grado di un elettrodomestico usa e getta) e noi, da bravi cattolici, abbiamo il coraggio di cercare dei pretesti per non andare a manifestare pubblicamente il nostro deciso NO!!!

20 giugno 2015 - Piazza San Giovanni - Roma

Lo scontro finale tra bene e male

Dio (il riferimento è specie per i cosiddetti Cattolici credenti) ci chiederà severamente conto di queste nostre gravi omissioni. L’Italia può essere ancora il faro di luce che illumina il mondo avvolto nelle tenebre, se lavoriamo tutti uniti e compatti, preghiera e azione, sotto la protezione della Sacra Famiglia di Nazareth (“Gesù, Giuseppe e Maria” salvate Chiesa e Italia, così sia"). Per questo – assieme a tutta la Redazione di Quieuropea e Sete di Giustizia - ti invitiamo a partecipare al grande evento di Sabato 20 Giugno ore 15:30 in piazza San Giovanni a Roma, consapevoli che quella in atto non è una lotta per il progresso e la liberazione dell'umanità dalle congetture della religione, ma un vero e proprio scontro finale tra il Male (satana) e il Bene (Dio). Ad ammetterlo la stessoa Suor Lucia, in una lettera profetica che la stessa veggente di Fatima inviò al cardinal Carlo Caffarra (vedi qui La profezia di Suor Lucia: «Lo scontro finale tra Dio e Satana è su famiglia e vita»).

Comunicato Stampa – Patrizia Stella, Sergio Basile

Redazione "Qui Europa" – Redazione "Sete di Giustizia"

Partecipa al dibattito - Redazione Quieuropa - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tratto da http://www.quieuropa.it/contro-la-distruzione-della-famiglia-naturale-e-liper-sessualizzazione-precoce-dei-nostri-figli/
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Allegato – Comumnicato Stampa di "Giuristi Cattolici"

La Famiglia ha bisogno di te e di me

Roma - 20 Giugno 2015 – Piazza San Giovanni

 

Comunicato Stampa – Giuristi Cattolici

Roma – Riportiamo in calce uno stralcio del comunicato dell’Unione Giuristi Cattolici: Sabato 20 giugno 2015 alle ore 15,30 in Roma, Piazza di San Giovanni, siamo tutti invitati a manifestare con la nostra presenza il nostro sostegno a favore della famiglia naturale e del primario diritto dovere dei genitori di educare i propri figli secondo le proprie convinzioni morali, religiose, filosofiche. La realtà della famiglia e tali prerogative genitoriali sono, infatti, gravemente minacciate da alcuni disegni di legge in discussione in Parlamento, e dalla introduzione dell’insegnamento della ideologia gender nelle scuole.

Non facciamoci ingannare

Non facciamoci ingannare dalle voci di chi minimizza, né dal nostro amore per la comodità, o dalla tentazione di evitare fatiche e fastidi; diffidiamo di chi punta su un non ben compreso diverso dialogo con chi sta per uccidere la famiglia. L’adesione alla manifestazione non comporta il proprio assenso né sostegno ad alcuna proposta legislativa alternativa (ivi compreso il Disegno di Legge per un Testo Unico riepilogativo sulle convivenze di fatto predisposto dal Comitato Sì alla Famiglia).

Non possiamo mancare – una occasione epocale

Se pensiamo di avere amore ed interesse per i nostri simili, compresi gli omosessuali, in particolare per i più deboli, a cominciare dai bambini, e di avere a cuore il futuro del nostro Paese e della famiglia, non possiamo mancare a questo appuntamento, che è per noi e per la nostra società una occasione epocale, forse l’ultimo baluardo per evitare che, da domani, con la introduzione del matrimonio omosessuale (che è ciò che farà il DDL Cirinnà) e della cultura gender nella scuola i bambini possano essere educati fin dall’infanzia a pratiche sessuali nella sola dimensione fisico-genitale, orientate ad un piacere fisico ed egoistico; privati del loro diritto fondamentale di avere un padre ed una madre, ed essere affidati a coppie dello stesso sesso; i genitori e le famiglie siano spogliati del loro diritto dovere di educare i propri figli; con la fecondazione assistita, in particolare eterologa, siano di fatto annullate le responsabilità connesse alla generazione di figli; sia legittimata la pratica dell’utero in affitto, con sfruttamento della donna e della povertà, commercio di figli, di ovuli e di gameti; privazione della libertà di opinione e di espressione sui temi della omosessualità.

Totale stravolgimento della Famiglia naturale

Il tutto con un totale stravolgimento della antropologia e della concezione dei rapporti di coppia, di genitorialità e di filiazione, di parentela, in un mondo artificiale e non più umano, che porterà a conseguenze sociali ed individuali gravissime, all’isolamento ed allo smarrimento dei singoli, sempre più deboli e fragili, alle nevrosi, forse ad una vera emergenza psichiatrica, di cui tutti dovremo farci carico, nella sostanziale eutanasia dell’umano.

Passaparola!!

Pensiamo che tutto questo sia una esagerazione? Guardiamoci attorno, e vediamo tra le macerie che cosa resta, già oggi, nella società, della famiglia, e quanta sofferenza già si vive, in particolare dalla parte dei bambini, nelle separazioni e nei divorzi. Sentito il portavoce del Comitato Organizzatore, il Prof. Massimo Gandolfini si comunica anche che: - Papa Francesco, il Vicariato di Roma (Card. Vallini) e la Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), per bocca del suo Presidente S.E.R. il Card. Angelo Bagnasco, sono favorevoli e sostengono l’evento (per 3 conferme, chiamare la segreteria del Vicariato di Roma, Don Nicola); solo, ci chiedono di riempire la piazza! Amici, per entrare nella vita noi abbiamo avuto bisogno della famiglia. Ora la famiglia ha bisogno di noi! Se questa iniziativa fallisse, dopo potrebbe esserci il vuoto, una strada forse senza ritorno prima del baratro. Riflettiamo e, Vi prego, se possiamo, non manchiamo! Diffondi, se lo condividi, questo avviso, ed attiviamoci perché quante più persone possibile possano manifestare con noi a favore della famiglia naturale e contro i progetti di inculturazione gender nelle scuole. Tanti che tu neppure conosciamo ce ne saranno grati! Passaparola subito!! Grazie

Comunicato Stampa – Giuristi Cattolici

si uniscono al presente comunicato in allegato all'articolo di cui

sopra, anche la Redazione di Qui Europa / e la redazione di Sete di Giustizia